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IL GATTOPARDO FILM DA SCARICARE


    Contents
  1. Gattopardo (Il)
  2. Il gattopardo
  3. Le musiche - Il Cinema Ritrovato
  4. Il Gattopardo

Il Gattopardo è un film di genere drammatico, guerra del , diretto da Luchino Visconti, con Burt Lancaster e Alain Delon. Uscita al cinema il 12 ottobre Uno dei film più celebri del noto regista italiano Luchino Visconti è “Il un David di Donatello, ed è stato posto tra i film italiani da salvare. Il gattopardo - Un film di Luchino Visconti. Dal romanzo postumo () di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, sceneggiato da Visconti, Suso Cecchi D'Amico,​. romanzo da leggere Alain Delon, Film, Cannes, Cinema, Wrestling, Film, Il gattopardo ballo nella scena del film Claudia Cardinale e Burt Lancaster Martin. Il Gattopardo è un film storico colossal del diretto da Luchino Visconti, tratto dall'omonimo Crea un libro · Scarica come PDF · Versione stampabile.

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Pallavicino , Anna Maria Bottini M. Attorno agli anni Sessanta, nel secolo scorso, la Sicilia non sostituisce un governo con un altro, un Borbone con un Savoia, cambia stagione storica, si trova immessa in un circuito nazionale da cui prima era estranea.

Critica 1 : Il Gattopardo viscontiano prosegue e approfondisce, attraverso connessioni più nette e saldate, il discorso avviato da Senso. La materia [ Sono le atmosfere che Visconti predilige. Ma più ancora, si va precisando la tendenza viscontiana: perchè la storia si va configurando in termini diversi, perde i suoi addentellati concreti e diventa mito.

E si precisa allora il vero momento viscontiano, che è quello della decadenza, il momento insomma della contemplazione dello sfacimento.

Nel secondo nucleo la vicenda privata di don Fabrizio viene ad essere più intimamente coinvolta nei mutamenti sociali in atto in Sicilia, con l'introduzione della figura di don Calogero nel quale il principe trova un tipico rappresentante della nuova borghesia in ascesa.

Con esso egli instaura rapporti pubblici in occasione del plebiscito e privati le trattative di matrimonio. Tali rapporti portano a un sempre maggior avvicinamento della famiglia Sedara borghese con quella dei Salina nobiliare e lentamente creano le premesse della crisi interiore di don Fabrizio colloquio con Chevalley. Anche in questo nucleo sono presenti vari elementi che distolgono il racconto dai casi del protagonista ponendosi su di un piano oggettivo: ma questa volta, più che di fatti storici legati all'epopea garibaldina, si tratta del rilevante peso che acquista il personaggio di Tancredi nei suoi rapporti con Angelica l'incontro amoroso, il fidanzamento, la partenza e il ritorno di Tancredi.

Gattopardo (Il)

Il terzo nucleo è invece dominato decisamente dal maturare del dramma interiore di don Fabrizio, ancora collegato ai mutamenti sociali ormai in atto, che si risolve alla fine nella serena accettazione della vecchiaia e dell'imminente morte: una posizione marginale acquista qui l'eco dei drammatici fatti storici che ancora travagliano la Sicilia.

Pur essendo quindi tutto il racconto imperniato sul lento profilarsi della crisi interiore del Principe, essa crisi non risulta sufficientemente equilibrata in rapporto a fatti e personaggi che ad essa risultano estranei e che fanno divergere il film da quei motivi che troveranno la loro piena enunciazione solo nell'ultimo nucleo.

La struttura complessiva dell'opera sembra quindi risentire del peso decisivo che i dialoghi vengono ad assumere nell'arco del racconto, il quale, proprio per questo, stenta a trovare un organico sviluppo. Anche nella caratterizzazione dei personaggi, ad un ben definito anche se piuttosto programmatico sviluppo psicologico del protagonista corrisponde un'impostazione statica delle figure di contorno, caratterizzate in funzione di una significazione emblematica che le priva di vero spessore umano.

Il gattopardo

Dovunque invece Visconti ha visto la realtà attraverso la pittura napoletana dell'Ottocento o il naturalismo pre-impressionista, come per esempio nella descrizione del vicolo dove abita la prostituta amante del principe, nelle battaglie per le strade di Palermo e nelle sequenze dei dialoghi tra il principe e don Ciccio Tummeo, un velo d'irrealtà un po' estetizzante si frappone tra noi e lo schermo.

Oltre che nel principe, Visconti s'è espresso con compiuta felicità negli sfondi paesaggistici e negli interni. I panorami della Sicilia sono bellissimi e sempre necessari alla storia; gli interni pur ricostruiti con un fasto al tempo stesso meticoloso e magnifico, non distraggono dalla vicenda.

In realtà Il Gattopardo è il film più serio, più equilibrato, più misurato, più fuso e più accurato anche se non il più estroso di Visconti. Il quale ha trovato in Burt Lancaster un impareggiabile interprete.

Le musiche - Il Cinema Ritrovato

Quanto a Claudia Cardinale: Visconti ha colto nel segno facendone una bellezza isolana proterva, acre, un po' bestiale, al limite della volgarità, senza dubbio autoritaria e ambiziosa.

Ma Angelica non è che una presenza. Ti opponi?

Lo accetti? E come lo accetti? Con risentimento?

Con grazia? Forse con tutt'e due.

Il Gattopardo

Queste domande, queste sensazioni che sono alla base della condizione umana si ritrovano in ogni inquadratura de Il Gattopardo, il magnifico adattamento di Luchino Visconti del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa su un principe siciliano al tempo del Risorgimento, il quale si rende conto che il suo ruolo storico, e quello della sua intera classe sociale, è di ritirarsi nell'ombra. Il Gattopardo è un'epica del tempo, e la sua lentezza, che culmina in un maestoso crescendo nella lunga sequenza del gran ballo, è governata dai ritmi di vita dell'aristocrazia fondiaria siciliana, con i suoi costumi e abitudini, la sua coltivazione dell'agio e della riflessione, i suoi viaggi stagionali.

È un'epica della storia, in cui assistiamo con i nostri occhi alle trame del cambiamento: sui campi di battaglia, nelle vie e nei salotti dove i notabili si riuniscono per decidere chi muoverà i fili del potere.

È anche il ritratto di un uomo, il Principe di Salina, interpretato da Burt Lancaster. All'epoca della lavorazione del film ci fu chi mise in dubbio questa scelta di cast, ma dopo aver visto Il Gattopardo risulta impossibile immaginare qualcun altro nei panni del Principe. Visconti ne fu entusiasta e disse che quella era la musica de Il Gattopardo.

Non solo. Il Valzer brillante Il motivo centrale della sequenza del ballo di Il Gattopardo è costituito dalla partitura inedita di un Valzer brillante di Verdi.